dimanche 31 décembre 2017

Sainte PAOLINA, vierge et martyre, et ses compagnes DONATA, RUSTICA, NOMINANDA, SEROTINA, SATURNINA, et HILARIA

Center of the ceiling of the "Velatio" cubicle: the Good Shepherd (also sheep and doves with olive branches in trees). Location: Catacomb of Priscilla, Italy, Rome. Date: Second half of the 3rd century. From the 1903 book Die Malereien der Katakomben Roms (Tafeln) by Wilpert, Joseph (1857—1944) — published Freiburg i.Br. -  Catacombe di Priscilla


Saintes Donate, Pauline, Rogate, Dominanda, Sérotine et...

Martyres à Rome

À Rome, sur la voie Salarienne, au cimetière des Jourdains, les saintes martyres Donate, Pauline, Rogate, Dominanda, Sérotine, Saturnine et Hilarie.

Martyrologe romain

SOURCE : https://nominis.cef.fr/contenus/saint/10631/Saintes-Donate--Pauline--Rogate--Dominanda--Serotine-et....html

Saint Paolina of Rome

Memorial

31 December

Profile

One of a group of Roman women martyred in an early persecution, date unknown.

Died

relics enshrined in the catacombs of Via Salaria, Rome, Italy

Canonized

Pre-Congregation

Additional Information

Book of Saints, by the Monks of Ramsgate

Saints of the Day, by Katherine Rabenstein

books

Our Sunday Visitor’s Encyclopedia of Saints

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Martirologio Romano, 2001 edición

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La fête des prénoms

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Martirologio Romano, 2005 edition

Santi e Beati

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Den katolske kirke

MLA Citation

“Saint Paolina of Rome“. CatholicSaints.Info. 16 December 2025. Web. 26 September 2026. <https://catholicsaints.info/saint-paolina-of-rome/>

SOURCE : https://catholicsaints.info/saint-paolina-of-rome/

Book of Saints – Donata, Paulina, Rustica, Nominanda, Serotina, Hilaria and Others

Article

DONATA, PAULINA, RUSTICA, NOMINANDA, SEROTINA, HILARIA and OTHERS (Saints) Martyrs (December 31) (Date unknown.) A band of Christian women put to death for the Faith in Rome in one of the early persecutions, and whose relics were enshrined with those of other Martyrs in the Catacombs of the Via Salaria. Beyond their names duly registered in the official Martyrologies nothing is known about them.

MLA Citation

Monks of Ramsgate. “Donata, Paulina, Rustica, Nominanda, Serotina, Hilaria and Others”. Book of Saints, 1921. CatholicSaints.Info. 11 November 2012. Web. 26 September 2026. <http://catholicsaints.info/book-of-saints-donata-paulina-rustica-nominanda-serotina-hilaria-and-others/>

SOURCE : https://catholicsaints.info/book-of-saints-donata-paulina-rustica-nominanda-serotina-hilaria-and-others/

Saints of the Day – Donata and Companions, Martyrs

Article

Date unknown. Donata, Paulina, Rustica, Nominanda, Serotina, Hilaria, and companions were a band of Roman women martyred in one of the early persecutions. Their relics are enshrined in the catacombs of Via Salaria (Benedictines).

MLA Citation

Katherine I Rabenstein. Saints of the Day, 1998. CatholicSaints.Info. 16 December 2025. Web. 26 September 2026. <https://catholicsaints.info/saints-of-the-day-donata-and-companions-martyrs/>

SOURCE : https://catholicsaints.info/saints-of-the-day-donata-and-companions-martyrs/

St. Donata

Feastday: December 31

Death: unknown

Roman martyr with Hilaria, Nomiflanda, Paulina, Rustica, and Serotina. Their relics are enshrined in the Via Salaria Catacombs, in Rome.

SOURCE : https://www.catholic.org/saints/saint.php?saint_id=2967

Santa Paolina Vergine e martire

31 dicembre

Venerata a Borgosesia

La Collegiata dei Santi Pietro e Paolo in Borgosesia ebbe in dono le reliquie di questa santa, estratte, in un anno non precisato, dalla catacomba di Priscilla, grazie a don Carlo Gibellini canonico a Novara, appartenente alla nobile famiglia del luogo, che lo ottenne attraverso non meglio specificate conoscenze negli ambienti della curia romana, al tempo del pontificato di papa Clemente IX. Per collocare la reliquia, donata nel 1668, venne scelta la cappella di San Francesco, di patronato della stessa famiglia Gibellini e fu realizzata un’apertura sopra la mensa dell’altare, penalizzando la pala che vi è ancora conservata. Tale sistemazione risultò presto inadeguata e, seguendo il gusto dell’epoca, si progettò la costruzione di un apposito ambiente da destinare esclusivamente al culto della santa. Lo scurolo, realizzato nella zona sottostante il presbiterio, fu portato a termine nel 1712, ma soltanto nel 1821 si trasportò il corpo di Paolina, ricomposto in una ricca urna di legno dorato e cristalli. L’attuale sistemazione, nuovamente nel loculo originario della cappella di San Francesco, risale al 1948, quando, senza una ragione precisa, si decise di rimuovere l’urna dallo scurolo; l’ambiente, decorato con affreschi che riproducono le allegoriche figure delle Virtù Cristiane e la gloria della presunta martire, venne inopportunamente destinato a ripostiglio della chiesa, funzione che svolge ancora attualmente. Questo nuovo ulteriore spostamento, poco consono, comportò la sostituzione dell’urna antica con l’attuale di più modesta fattura. Nel dicembre dello stesso anno, il teschio venne ricoperto da un leggero strato di cera e dotato di capelli veri, donati dalla bambina Giuliana Pagani, l’anello, il braccialetto d’oro e la corona d’argento, furono invece donati nel 1921; nell’urna venne sistemato anche il “vaso di sangue” racchiuso in un cilindro di vetro. Le reliquie vennero attribuite all’omonima presunta vergine e martire di Roma, ricordata con altre compagne al giorno 31 dicembre e indicata, sia dal Martirologio Geronimiano sia dall’itinerario De locis sanctis martyrum, deposta nella catacomba dei Giordani. Una tale identificazione non sembra però del tutto sostenibile in quanto, a prescindere dalla storicità del gruppo di vergini e martiri di cui Paolina farebbe parte, la reliquia conservata a Borgosesia non proviene dalla catacomba dei Giordani ma da quella di Priscilla, come indicato nei documenti: due complessi cimiteriali che, pur situati entrambi sulla Via Salaria Nova, sono distinti. Inoltre, la prima attestazione in età moderna del complesso dei Giordani risale al 1720, in un’opera del Marangoni, quando già da tempo il corpo santo era presente nel borgo valsesiano. Confusione tra le due catacombe venne compiuta anche dal Baronio nella compilazione del Martirologio Romano cui poi si attinsero le notizie per promuovere in loco il culto di Paolina. Nemmeno le indagini archeologiche, compiute negli anni sessanta del novecento all’interno del complesso dei Giordani, hanno permesso di fare maggiore chiarezza sul gruppo delle sette giovani che le fonti vorrebbero lì venerate, né di localizzare l’eventuale loro sepoltura. Nel 1683 la comunità borgosesiana fece richiesta alla curia diocesana di poter celebrare la festa in onore della santa nell’ultima domenica di settembre, anniversario della sistemazione della reliquia nella cappella di San Francesco (1682). La motivazione presentata per lo spostamento di data rispetto alla ricorrenza del 31 dicembre, giorno a cui il martirologio assegna il ricordo del gruppo di martiri cui si credeva facesse parte anche Paolina, fu che in tale data ricorreva già la memoria del pontefice San Silvestro. In realtà dietro a questa richiesta è forse possibile vedere un tentativo di slegare, almeno a livello liturgico, il legame tra questo corpo santo e la santa omonima, in conformità, come si vedrà, con la prassi che regolava il recupero dei corpi santi; non si comprende, infatti, perché il ricordo di San Silvestro, che non ha mai goduto di particolare culto a Borgosesia, fosse d’impedimento alla celebrazione della presunta martire. Avendo ricevuto il benestare della curia, da quell’anno la festa di Santa Paolina è stata celebrata nell’ultima domenica di settembre, questo fino agli anni settanta del secolo scorso, quando è cessata ogni forma pubblica di culto nei suoi confronti. Particolari festeggiamenti, che prevedevano il solenne trasporto dell’urna per le vie della città, si tennero in occasione dello spostamento della reliquia nello scurolo (29 giugno – 1 luglio 1821), nell’anno seguente al centenario di tale spostamento (1 – 3 luglio 1922) ed infine dopo venticinque anni (27 – 29 giugno 1948). A curare l’organizzazione di queste manifestazioni e per promuovere il culto della santa era attiva in parrocchia un’associazione che ne portava il nome, tra i cui membri vi erano molte ragazze e giovani non sposate della città.

Autore: Damiano Pomi

SOURCE : http://www.santiebeati.it/dettaglio/92117

Donata van Rome, Italië; martelares met Paulina, Rustica, Nomandina, Serotina, Hilaria e.a.; † eerste eeuwen christendom.

Feest 31 december.

In oude martelarenboeken staat op 31 december het volgende opgetekend: 'Te Rome, aan de Via Salaria op het kerkhof van Priscilla: de heilige Donata, Paulina, Rustica, Nomandina, Serotina, Hilaria en nog anderen. Allen martelaars.'

Meer is er klaarblijkelijk niet over hen bekend; noch het jaar waarin zij de marteldood stierven, noch de omstandigheden waaronder. Alleen hun namen werden opgetekend en de dag van hun 'geboorte voor het eeuwig leven'. Voldoende om elk jaar hun gedachtenis te vieren.

Bronnen

[101; 390/12p:624; 500»Paulina; Dries van den Akker s.j./2007.12.10]

© A. van den Akker s.j. / A.W. Gerritsen

SOURCE : https://heiligen-3s.nl/heiligen/12/31/12-31-0400-donata.php