Also
known as
Prisca
Profile
Married to
Manius Acilius Glabrio. Mother of
Senator Pudens. Supported Saint Peter
the Apostle in his work in Rome, Italy,
her villa near the Roman
catacombs serving as Peter‘s
headquarters.
Additional
Information
Book
of Saints, by the Monks of
Ramsgate
Roman
Martyrology, 1914 edition
Saints
of the Day, by Katherine Rabenstein
books
Our Sunday Visitor’s Encyclopedia of Saints
images
video
fonti
in italiano
nettsteder
i norsk
MLA
Citation
“Saint Priscilla of
Rome“. CatholicSaints.Info. 16 January 2023. Web. 7 January 2026.
<https://catholicsaints.info/saint-priscilla-of-rome/>
SOURCE : https://catholicsaints.info/saint-priscilla-of-rome/
Article
(Saint) Widow (January
16) (1st
century) A noble Roman matron, mother of
the Senator Pudens and grandmother of Saints Praxedes
and Pudentiana. The tradition is that she was the hostess in Rome of Saint Peter
the Apostle, by whom she had been converted to Christianity.
She appears to have survived the Apostle. A celebrated church in Rome bears
her name. She must not be confused with her contemporary, Saint Priscilla,
the wife of Aquila (Romans 16:3).
MLA
Citation
Monks of Ramsgate.
“Priscilla”. Book of Saints, 1921. CatholicSaints.Info.
24 December 2016. Web. 7 January 2026.
<https://catholicsaints.info/book-of-saints-priscilla/>
SOURCE : https://catholicsaints.info/book-of-saints-priscilla/
Saints of the
Day – Priscilla, Matron
Article
(also known as Prisca)
1st century (c.98). Saint Priscilla, was the widow of Mancius Aeilius Glabrio,
who was executed by Domitian most likely because he was a Christian. She was
probably the mother of Saint Pudens, the senator. Tradition has it that she was
the Roman hostess to Saint Peter, who used her home on Via Salaria as his
headquarters in Rome. The catacomb of Priscilla under her home was named after
her (Benedictines, Delaney).
MLA
Citation
Katherine I
Rabenstein. Saints of the Day, 1998. CatholicSaints.Info.
21 September 2021. Web. 7 January 2026.
<https://catholicsaints.info/saints-of-the-day-priscilla-matron/>
SOURCE : https://catholicsaints.info/saints-of-the-day-priscilla-matron/
Cappella
Greca. Catacomba di Priscilla (Roma)
Galleria
con loculi. Catacomba di Priscilla (Roma)
Santa Priscilla di Roma Matrona
I sec. ?
Il nome di questa santa
presenta un complesso problema agiografico – archeologico; essa fu inserita
come matrona romana, nel ‘Martirologio Romano’ nel secolo XVI; è diventata
controversa la sua identificazione. Potrebbe essere la moglie del martire Aquila
che porta il suo stesso nome Priscilla e che a sua volta è detta anche Prisca,
ricordata negli Atti degli Apostoli e nella lettera di s. Paolo.
Oppure può essere
identificata con l’omonima fondatrice del cimitero sulla nuova via Salaria
(Catacombe di Priscilla). In ogni modo non vi sono notizie di un culto, prima
dell’inserimento nel ‘Martirologio Romano’ al 16 gennaio, da parte del grande
Cesare Baronio.
Etimologia: Priscilla =
(come Prisco) primitivo, di un'altra età, dal latino
La tradizione agiografica
accolta nel Martirologio Romano ricorda al 16 gennaio una santa Priscilla che
sarebbe stata moglie di Manlio Acilio Glabrione e madre del senatore Pudente, e
che avrebbe ospitato san Pietro nella propria villa a Roma situata nei pressi
del cimitero di Priscilla sulla via Salaria: il nome e la data compaiono in
manoscritti tardi del Martirologio Geronimiano, sulla base dei quali sono
confluiti nel Romano. L'identificazione resta delle più problematiche,
fondandosi sulla evidente contaminazione di diverse leggende romane e di dati
di natura archeologica ed epigrafica: il celebre cimitero sulla via Salaria,
luogo della deposizione di martiri e di papi del IV sec. (Marcellino, Marcello,
Silvestro, Liberio, secondo la Depositio episcoporum e il Liber pontificalis),
è verosimilmente all'origine dello statuto di santità attribuito all'eponima
fondatrice, forse membro della gens Acylia (una Priscilla di rango senatorio,
sorella di Manius Acilius Vero, è ricordata in un'epigrafe nell'ipogeo degli
Acilii Glabrioni situato nelI’area), oppure - come ritenuto da qualche studioso
- una liberta.
Secondo lo stesso
meccanismo, com'è noto, divennero spesso oggetto di culto e di elaborazione
agiografica gli eponimi di tituli basilicali romani, considerati come santi locali
oppure identificati con martiri forestieri. Si pensi al caso di sant’Anastasia,
oppure a quello - assai significativo in rapporto al problema
dell'identificazione di santa Priscilla - di una martire Prisca venerata a Roma
nel VII sec., commemorata il 18 gennaio e sepolta - secondo gli itinerari coevi
- nello stesso cimitero: è però da ritenere che si trattasse della fondatrice
di un titulus sull'Aventino, menzionato in un'epigrafe del V secolo e negli
atti del sinodo del 499; più tardi, al sinodo del 595, la chiesa viene ormai
chiamata titulus sanctee Priscae, e nel sec. VIII la fondatrice viene
identificata con la Prisca (o Priscilla) moglie di Aquila, di cui parlano san
Paolo (Rm 16,3; 1Cor 16,19) e gli Atti degli Apostoli (18,2 e 18), si che il
titulus - denominato Aquile et Prisce nel Liber pontificalis, II, 20, 24 e
42-43 - viene messo in relazione con le memorie apostoliche e con la stessa
attività di Pietro e di Paolo a Roma.
La vicinanza delle date
di commemorazione (16 e 18 gennaio), la somiglianza dei nomi e la costante
rappresentata dal cimitero sulla Salaria deporrebbero a favore dell'ipotesi di
una confusione o di una sovrapposizione tra le due sante: ad entrambe
tradizioni tarde tendono infatti ad attribuire l’identità prestigiosa - accreditata
dalla fonte neotestamentaria - dell'ospite di san Paolo a Corinto, attiva con
il marito Aquila nella prima catechesi cristiana. Aquila e Prisca (o Priscilla)
vi erano giunti da Roma in seguito all'espulsione dei Giudei locali decretata
nel 49 dall'imperatore Claudio; nella capitale d'Acaia offrirono ospitalità a
Paolo, e più tardi si misero in viaggio con lui, stabilendosi a Efeso; al tempo
dell'Epistola ai Romani (58) si trovavano a Roma, come prova l'affettuoso e
grato saluto loro rivolto dall'Apostolo (16,3-5); una notizia più tarda, nella
Seconda Lettera a Timoteo (4,19), ne riferisce il ritorno a Efeso:
I’attribuzione ai due coniugi della qualità di "apostoli e martiri",
presente nel Sinassario Costantinopolitano alla data del 13 febbraio, non ha
fondamento, e sembra un'amplificazione dell'allusione di san Paolo ai rischi
che costoro avrebbero corso per la sua salvezza (Rm 16,3).
L'origine romana della
coppia, la grafia greca del nome Aquila (Acylas), che rimanderebbe alla gens
Acylia collegata con il cimitero sulla Salaria, e la presenza epigraficamente
attestata nello stesso luogo di una Priscilla (nonché quella di una martire
Prisca ricordata negli Itinerari del VII sec.), hanno certamente contribuito ad
accreditare l'identificazione e a provocare la confusione di personaggi e di
tempi. Va aggiunto inoltre che a comporre la leggenda che metteva in relazione
Priscilla (o Prisca) con l’attività di Pietro a Roma concorse la contaminazione
con il ciclo agiografico relativo alle sante Pudenziana e Prassede, figlie del
senatore Pudente (secondo la tradizione <>) e nipoti di una Priscilla,
tutti sepolti nel cimitero sulla via Salaria.
Una Priscilla matrona
romana compare inoltre nella Vita di s. Marcello di Anastasio Bibliotecario
(sec. IX), come colei alla quale il papa si sarebbe rivolto per la costruzione
del cimitero poi ricordato sotto il suo nome: la notizia e la conseguente
identificazione con la fondatrice sono evidentemente frutto della fantasia
dell'agiografo. È in ogni caso interessante notare che il 16 gennaio,
ricorrenza di santa Priscilla, è anche la data tradizionale della depositio nel
cimitero sulla Salaria di papa Marcello (Lib. pont., I, 164): segno ancora una
volta dell'originario legame tra il cimitero di Priscilla e il moltiplicarsi
delle leggende agiografiche sulla fondatrice, incrementate dalla fame dei
personaggi ivi deposti.
Autore: M. Forlin
Patrucco
SOURCE : http://www.santiebeati.it/dettaglio/38150
Den hellige Priscilla
Minnedag:
16. januar
Den hellige Priscilla var
antagelig gift med Manius Acilius Glabrio og var mor til den romerske senator
Pudens. En av Romas eldste katakomber er oppkalt etter henne. Den ligger under
hennes villa, som man forteller var den hellige Peters hovedkvarter.
Sist oppdatert: 1997-12-15 20:22
SOURCE : https://www.katolsk.no/biografier/historisk/priscill


