12 March on
some calendars
16 June (Diocese of Palermo, Italy)
Profile
Bishop of Palermo, Sicily.
Because Mamillian stood for orthodox Christianity,
the Arian King Genseric
first imprisoned and
then exiled him.
He sailed to Sardinia and
other islands before settling in the area of Tuscany, Italy.
460 on
the island of Montecristo in the Tuscany region
of Italy
relics later
translated to Palermo, Sicily
some relics later
transferred to the church of
San Maria Monticelli in Rome, Italy
some of those relics later
transferred to Spoleto, Italy
in Italy
Palermo, archdiocese of
Pitigliano-Sovana-Orbetello, diocese of
Additional
Information
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fonti
in italiano
MLA
Citation
‘Saint Mamillian of
Palermo‘. CatholicSaints.Info. 28 December 2023. Web. 3 February 2026.
<https://catholicsaints.info/saint-mamillian-of-palermo/>
SOURCE : https://catholicsaints.info/saint-mamillian-of-palermo/
St. Mamilian
Feastday: September 15
Bishop of Palermo, on
Sicily, Italy Mamilian
was exiled by the Arian ruler Geiseric. His relics are
enshrined in Palermo.
SOURCE : https://www.catholic.org/saints/saint.php?saint_id=4441
Mamilian of Palermo B
(AC)
Died 460. Bishop Mamilian
of Palermo, Sicily, was exiled to Tuscany by the Arian king Genseric. His
relics were returned to Palermo, where they are venerated (Benedictines).
SOURCE : http://www.saintpatrickdc.org/ss/0915.shtml
Quadro
di San Mamiliano, Santa Ninfa, Eustozio, Proculo e Golbodeo, Martiri, Cattedrale
di Palermo
Painting of St. Mamilian and his companions, located in the Cathedral of Palermo.
San Mamiliano di Palermo Vescovo
e martire
V secolo
Visse al tempo della
dominazione vandalica in Sicilia. Fu l'ottavo vescovo di Palermo. Venne
esiliato in Africa verso il 450 assieme ai suoi compagni cristiani. Riscattato
dalla pietà di alcuni fedeli o di qualche vescovo Africano, passò in Sardegna e
quindi nell’isola di Montecristo e, infine, in quella del Giglio, dove morì.
Fondò diversi monasteri, qualcuno anche per monache eremite tra le quali
ricordiamo i nomi di Ninfa e forse Oliva. Una parte delle sue reliquie furono
portate a Roma nella chiesa di S. Maria in Monticelli e, un secolo dopo, anche
a Spoleto. La Diocesi di Palermo lo festeggia il 16 giugno.
Emblema: Drago
Mamiliano (o
Massimiliano) di nazionalità incerta, visse nel secolo V (dal 440 al 480); la
cronotassi dei Vescovi di Palermo vuole che sia stato l’ottavo (455-479).
Durante la persecuzione
Vandalica (verso l’anno 450) in seguito ad una persecuzione religiosa per opera
degli Ariani (o di qualche vescovo ariano) fu mandato in esilio in Africa,
forse a Cartagine.
Di là riscattato, o dalla
pietà dei fedeli o da qualche vescovo africano (S. Paolino da Nola ?), si
ritirò in Sardegna e poi in una delle Isole dell’Arcipelago Toscano, ove visse
una vita eremitica e dove pare abbia fondato parecchi monasteri, anche per
monache eremite tra le quali si ricordano Ninfa e forse anche Oliva (Cala
d’Oliva all’Asinara, nda).
Ebbe parecchi compagni di
esilio che vissero con lui la vita eremitica, tra cui la tradizione ricorda:
Senzio, presbitero, Eustochio, Procolo, Golbodeo, a cui nella schiavitù
africana si aggiunsero Lustro, Vindemio, Teodosio, Aurelio, Rustico, detti
tutti Monaci. Il Martirologio dei Basiliani d’Italia e la Bibliotheca
Sanctorum li vogliono dell’Ordine di San Basilio.
Morì nell’Isola di Monte
Giove (detta poi di Montecristo), in un famoso Monastero o Abbazia.
Il culto del santo
sacerdote, presentato come Vescovo e Martire da leggende assai posteriori è
intimamente connesso con la diffusione del Vangelo nell'Arcipelago toscano e
nella bassa Maremma.
E’ stato uno dei primi
evangelizzatori della Toscana ed ancora oggi il suo culto è diffuso tra i
marinai dell’Arcipelago Toscano, specialmente all’Elba ed al Giglio, ove è
festeggiato al 15 settembre.
E' il Patrono principale
della Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello (GR).
Le sue Reliquie furono
trasportate in tempi diversi a Sovana nella Concattedrale, a Spoleto, a Roma
(in S. Maria in Monticelli) e parte della testa, nel 1658, nella Cattedrale di
Palermo.
Nella Diocesi di Palermo
è celebrato al 16 giugno, data della prima Invenzione delle Reliquie a Sovana
(per un errore del Mongitore). Dal 1976 è il Patrono Secondario
dell’Arcidiocesi di Palermo, dopo essere stato celebrato come Patrono
principale dal 1625 circa.
Autore: Ugo Russo
Note: La Diocesi di Palermo lo festeggia il 16 giugno.
SOURCE : http://www.santiebeati.it/dettaglio/91383
San Mamiliano
(Vescovo di Palermo)
Nato probabilmente nella
nostra Comune e vissuto nel secolo V d.c., morto nell'isola di Montecristo.
Le notizie sulla sua vita
sono incerte e confuse. Fu perseguitato da Genserico re dei Vandali. Battezzò
S. Ninfa, la quale venne rinchiusa dal padre Aureliano, prefetto della Comune
nella torre del Palazzo Reale, che ancora oggi porta il suo nome. S.Mamiliano,
insieme a S.Ninfa e ai suoi tre discepoli S. Eustazio, S. Proculo e S.
Golbodeo, fu successivamente imprigionato in Africa.
I cinque santi, evasi
dalla prigione, peregrinarono per il mare e approdarono dapprima in Sardegna e
poi nelle isolette dell'arcipelago toscano. Le reliquie di Mamiliano, per
volere del papa Alessandro VII, furono traslate solennemente a Palermo nel 1666
e si trovano nella Cappella delle reliquie della Cattedrale.
SOURCE : https://docs.comune.palermo.it/archivio-biografico-consultazione.php?id=526
Inno a San Mamiliano
Martire, Vescovo di Palermo dal 455 al 460 : https://www.youtube.com/watch?v=YjEI3UF8qA0
