Saint Titien
Évêque (Ve siècle)
À Oderzo, au Ve siècle,
saint Titien, évêque.
Martyrologe romain
SOURCE : https://nominis.cef.fr/contenus/saint/11368/Saint-Titien.html
Francesco Beccaruzzi (1492–1562), Madonna
col Bambino in trono tra i santi Elena e Tiziano, 1504, Scomigo
Also
known as
Titian of Venice
Tiziano
Tatian
Profile
Born to the Italian
nobility. Educated
by Bishop
Floriano of Oderzo,
Italy.
Priest.
Treasurer
of the diocese
of Oderzo.
Noted for his charity.
When Floriano was assigned to another diocese,
Titian was chosen by popular acclaim as the reluctant new bishop
of Oderzo;
he tried to get Floriano to return, but eventually took over the see. He
was a model of religious life and shepherd to his people, noted for his ability
as a preacher.
Fought against Arianism.
Born
Heraclea, Italy
16 January
632
in Oderzo,
Italy
of natural causes
buried
in the cathedral
of Oderzo,
which no longer exists
relics
re-interred in a bronze Byzantine sarcophagus in Vittorio
Veneto
Pre-Congregation;
cultus known to have been active in the 8th
century
in Italy
Oderzo,
city of
Vittorio
Veneto, city of
Additional
Information
Book
of Saints, by the Monks
of Ramsgate
Roman
Martyrology, 1914
edition
Saints
of the Day, by Katherine Rabenstein
books
Our Sunday Visitor’s Encyclopedia of Saints
other
sites in english
sitios
en español
Martirologio Romano, 2001
edición
fonti
in italiano
MLA
Citation
“Saint Titian of Oderzo“.
CatholicSaints.Info. 17 January 2024. Web. 2 October 2026.
<https://catholicsaints.info/saint-titian-of-oderzo/>
SOURCE : https://catholicsaints.info/saint-titian-of-oderzo/
Book of Saints –
Titian – 16 January
Article
(Saint)
Bishop
(January
16) (7th
century) For thirty years a Bishop
in the neighbourhood of Venice,
whose city (Opitergium or Oderzo) has since been destroyed. Many miracles
are attributed to his intercession, both wrought by him in life and at his tomb
after his death (A.D. 650).
MLA
Citation
Monks of Ramsgate.
“Titian”. Book of Saints, 1921.
CatholicSaints.Info. 27 December 2016. Web. 2 October 2026.
<https://catholicsaints.info/book-of-saints-titian-16-january/>
SOURCE : https://catholicsaints.info/book-of-saints-titian-16-january/
Santa
Cristina, Quinto di Treviso: chiesa di Santa Cristina Vergine e Martire del
Tiverone, interno, reliquia di San Tiziano.
Saints of the Day
– Tatian, Bishop
Article
(also known as Titian)
Died 650. For thirty years Saint Tatian was a bishop in the neighborhood of
Venice. The seat of his bishopric (Opitergium or Oderzo) has since been
destroyed (Benedictines).
MLA
Citation
Katherine I Rabenstein. Saints of the Day, 1998.
CatholicSaints.Info. 21 September 2021. Web. 2 October 2026.
<https://catholicsaints.info/saints-of-the-day-tatian-bishop/>
SOURCE : https://catholicsaints.info/saints-of-the-day-tatian-bishop/
St. Titian of Oderzo
Feastday: January 16
Patron: of Ceneda; Oderzo
Death: 650
Bishop in the outlying
regions near Venice, Italy, in a see that no longer exists. He served in the
office for more than thirty years.
SOURCE : https://www.catholic.org/saints/saint.php?saint_id=2351
St. Titian of Oderzo
January 16, Bishop.
Author: Andie Rocha |
Source: Catholicsaints.info
Bishop in the outlying
regions near Venice, Italy, in a see that no longer exists. He served in the
office for more than thirty years.
Born to the Italian
nobility. Educated by Bishop Floriano of Oderzo, Italy. He was a Priest,
treasurer of the diocese of Oderzo and noted for his charity. When Floriano was
assigned to another diocese, Titian was chosen by popular acclaim as the
reluctant new bishop of Oderzo; he tried to get Floriano to return, but eventually
took over the see. He was a model of religious life and shepherd to his people,
noted for his ability as a preacher. Fought against Arianism.
SOURCE : http://catholic.net/op/articles/1156/cat/1205/st-titian-of-oderzo.html
Sarcofago
di san Tiziano di Oderzo; Vittorio Veneto, Cattedrale di Santa
Maria Assunta
San Tiziano di Oderzo Vescovo
Eraclea, VI secolo -
Oderzo (TV), 16 gennaio 632
Martirologio
Romano: A Oderzo in Veneto, san Tiziano, vescovo.
È un santo vescovo nato e
vissuto nella zona del Veneto comprendente Vittorio Veneto e buona parte della
provincia di Treviso.
Tiziano nacque nella
seconda metà del sec. VI da una nobile famiglia di Eraclea nel Veneto, antica
città che fino al 1950 si chiamava Grisolera.
Ebbe come maestro s.
Floriano vescovo di Opitergium, Comune veneto, attuale Oderzo e da lui fu
ordinato diacono e sacerdote e poi economo di quella diocesi.
Primeggiò nell’amore
verso i poveri, che invitava a casa sua e nutriva con i propri mezzi; la sua
fama si estese in tutta la regione.
S. Floriano lasciò poi la
diocesi per diventare missionario nelle terre inospitali e al suo posto, il
clero e il popolo elesse Tiziano vescovo di Oderzo, sebbene questi avesse
tentato di far ritornare Floriano in sede.
Resse la diocesi di
Oderzo in modo eccellente, ammaestrò con la parola e l’esempio, visse molto
santamente, divenne famoso per la sua appropriata predicazione, nel fuggire
l’eresia ariana allora dilagante fra i Longobardi invasori, non accettando lo
scisma istriano detto dei “Tre Capitoli”.
(Scisma provocato dal
rifiuto dei vescovi di Aquileia e di Milano, di riconoscere l’accettazione
fatta nel 555 da papa Pelagio I della condanna emanata dall’imperatore
Giustiniano nel 544, degli scritti detti Tre Capitoli, di Teodoro di
Mopsuestia, Teodoreto di Ciro e Iba di Edessa, favorevoli all’eresia
nestoriana).
Pieno di meriti e
santità, Tiziano morì ad Oderzo (Opitergium) il 16 gennaio 632 e fu sepolto
nella chiesa cattedrale della sua città dove, dice la tradizione, avvennero
molti miracoli.
Da questo punto la
venerazione per il santo vescovo, per eventi esterni prese a diffondersi in
altri luoghi della regione. I suoi concittadini e parenti di Eraclea, un giorno
che erano venuti a visitare il sepolcro, di notte trafugarono il suo corpo dalla
tomba per trasportarlo nella loro patria.
Ma il mattino seguente
gli opitergini, cioè gli abitanti di Opitergium (Oderzo), accortisi del furto,
inseguirono armati i rapitori per farglielo restituire. Raggiunti si stava per
ingaggiare una battaglia quando comparve un vecchio, che consigliò alle parti
di avere concordia e li persuase a lasciare il corpo del vescovo Tiziano in una
barca, facendola andare da sola sul fiume Livenza, così che il volere di Dio
indicasse il luogo dove fermarsi definitivamente; il corpo approdò in un posto
chiamato Settimo.
Deposto sulla riva, gli
Opitergini tentarono ancora di riprenderlo, ponendolo su un carro che i buoi
non furono capaci di smuovere; riapparve il vecchio che consigliò di pregare
per comprendere il volere divino.
Dopo tre giorni di
digiuno e per divina rivelazione, fu imposto ad una buona vedova del luogo di
attaccare al carro la sua mucca e il vitello, misero sopra il corpo e
lasciarono liberi gli animali di condurlo dove volevano.
I bovini si fermarono nella
città di Céneda (Comune del Veneto, dal 1866 fuso insieme a Serravalle
nell’unica città di Vittorio Veneto).
All’arrivo del carro, una
donna posseduta dal demonio ne venne liberata prodigiosamente, gli abitanti di
Céneda accolsero degnamente il sacro corpo in un luogo dove, dopo la
distruzione di Opitergium nel 665 da parte di Grimoaldo re dei Longobardi, fu
istituito l’Episcopio della città; tutto ciò sembra sia avvenuto verso la metà
del VII secolo.
Eraclea detta anche
Cittanova, era posta in una piccola isola chiamata Melidissa, in una laguna ora
interrata detta Laguna Eracleana o anche Opitergina posta fra i fiumi Piave e
Livenza; ora Eraclea è totalmente scomparsa.
Opitergium oggi Oderzo,
era una città posta sulla via Postumia poco distante dalla laguna omonima, in
quel tempo era sede vescovile la cui diocesi comprendeva anche Eraclea.
Bisogna aggiungere che
generalmente gli studiosi ritengono che la traslazione del corpo di s. Tiziano
da Oderzo a Céneda, sia avvenuta ad opera dei Longobardi della regione o del
duca longobardo di Céneda, i quali intesero trasferire così anche la sede del
vescovo, avendo intenzione di distruggere Opitergium come poi avvenne nel 665.
Per quanto riguarda il
culto di s. Tiziano, esso è comprovato sin dall’VIII secolo ed è menzionato nei
vari Martirologi come quello di Usuardo dell’875 e il Romano a partire dal
1584, più alcuni importanti documenti storici del 743, 794, 962.
S. Tiziano è il patrono
della città e diocesi di Céneda, ora diocesi di Vittorio Veneto, considerato
l’apostolo della zona nel VII secolo, viene celebrato il 16 gennaio.
Le reliquie sono venerate
nella cripta della cattedrale di Céneda, poste in una bellissima urna di bronzo
di stile neobizantino in forma di sarcofago.
Svariate opere d’arte lo
raffigurano nelle cattedrali di Céneda e di Oderzo e in altre chiese venete,
una decina di parrocchie sono dedicate al suo nome. Lo stesso Tiziano Vecellio
lo ha raffigurato in due dipinti a Pieve di Cadore e a Lentinai di Belluno.
Autore: Antonio Borrelli
SOURCE : http://www.santiebeati.it/dettaglio/92160
San Tiziano, Vescovo di
Oderzo,, Patrono principale della Diocesi : https://web.archive.org/web/20070622100513/http://www.diocesi.vittorio-veneto.tv.it/diocesi/tiziano.asp