Sainte Balbine
Vierge, martyre à
Rome (IIe siècle)
Vierge et martyre, fille de saint Quirin.
Nous connaissons d'elle le cimetière de sainte Balbine sur la via Appia à Rome.
Des internautes nous signalent:
- "il existe une chapelle Sainte-Balbine à Luxembourg (entre la gare et le centre ville, au fond de la vallée de la Pétruse)
Sainte Balbine est associée à Saint Quirin, soldat martyr romain (son père) culte tout spécialement célébré à Saint-Quirin, village de Moselle."
- "Il y a une belle église 'Santa Balbina' à Rome, via Antonina près des termes de Caracalla"
- "Construite sur l'Aventin, l'une des 7 collines de Rome, la basilique du IVe siècle s'est peu à peu écroulée; sur ses ruines une petite église a été bâtie en 1928."
- "Il existait une chapelle Sainte-Balbine à Liège. Elle était le centre d'un des nombreux pèlerinages dont Liège était le centre. Cette chapelle a été dotée en 1355 par le Prince-Évêque de Liège Englebert de La Marck . Elle était située au haut de la rue Pierreuse du côté droit et a été démolie en 1816 sous le gouvernement hollandais lors de la construction de la Citadelle."
À Rome, commémoraison de sainte Balbine, dont un titre(*), construit sur l'Aventin
avant la fin du Ve siècle, offre le nom à la vénération des fidèles.
Martyrologe romain
(*) titre cardinalice, c'est à dire, une église à laquelle est rattaché un
cardinal.
SOURCE : https://nominis.cef.fr/contenus/saint/895/Sainte-Balbine.html
Santa Balbina di Roma Martire
Di lei non si hanno molte
notizie certe. Secondo la tradizione era figlia del tribuno romano e martire
Quirino con cui venne uccisa introno al 130 per poi essere seppellita sulla via
Appia. Tuttavia il cimitero che vi si trova nonché la chiesa sul piccolo Aventino
non avrebbe alcun legame con lei. Balbina era stata battezzata da Papa
Alessandro I insieme al padre convertitosi al cristianesimo. Ammalatasi
gravemente fu portata dal Pontefice che allora era imprigionato e ne venne
guarita. Di estrazione nobile venne chiesta più volte in sposa ma rimase sempre
fedele al suo voto di verginità. Arrestata insieme col padre per ordine
dell'imperatore Adriano venne decapitata dopo lunghe torture. L'iconografia la
raffigura con croce e scettro di gigli; talvolta anche con un angelo che indica
il cielo. Altre immagini la rappresentano mentre tiene in mano una catena.
Sarebbe infatti guarita dal mal di gola sfiorando le catene che tenevano
imprigionato Papa Alessandro I. (Avvenire)
Etimologia: Balbina
= balbuziente, dal latino
Emblema: Palma
Martirologio
Romano: A Roma, commemorazione di santa Balbina, la cui basilica fondata
sull’Aventino reca il suo venerando nome.
E' ricordata nel
Martirologio Romano al 31 marzo. La prima parte dell'elogio, che tratta del suo
battesimo a Roma, è stata presa dagli atti leggendari dei ss. Alessandro,
Evenzio, Teodulo, Ermete e Quirino. L'autore fa di Balbina Ia figlia del
martire Quirino creando, secondo il costume degli agiogra`fi romani del secolo
V, una parentela arbitraria. La seconda parte dello stesso elogio, riguardante
la sepoltura sulla via Appia, è stata inventata da Adone, poiché negli atti
suddetti non si trova nessuna notizia in proposito. NelI'antichità Balbina non
ha avuto culto né è commemorata nel Martirologio Geronimiano. Floro, nel suo
Martirologio, la ricorda il 18 gennaio, tratto in errore da una commemorazione
mal compresa del Martirologio Geronimiano. Adone la ricorda al 31 marzo,
aggiungendo arbitrariamente che era sepolta nel cimitero di Pretestato sulla via
Appia, perché, essendo figlia del martire Quirino, doveva essere sepolta vicino
a lui.
La Vita leggendaria di
Balbina è pervenuta a noi tramite due passiones: la prima è una passio
Alexandri, forse del VI secolo, che confonde papa Alessandro con l'omonimo
martire nomentano; la seconda è una passio ss. Balbinae et Hermetis, una specie
di appendice alla passio Alexandri. Secondo queste due leggende, Balbina era
figlia del martire Quirino, il quale, convertitosi alla fede cristiana, fu
battezzato insieme con lei da papa Alessandro. Essendosi Balbina ammalata
gravemente, fu portata dal padre al papa, che allora era imprigionato, e ne fu
risanata. Per le sue ricchezze e per la sua nobiltà fu domandata in sposa da
molti giovani, ma ella volle rimanere fedele al suo voto. Arrestata insieme col
padre per ordine dell'imperatore Adriano (117-35), dopo non pochi tormenti fu
decapitata.
A Roma erano indicati col
nome di B. un titolo, del quale si ha col nome di B. un titolo, del quale si ha
notizia nel sinodo del 595, ed un cimitero situato tra la via Appia e
l'Ardeatina. Probabilmente l'eroina della leggenda agiografica fu la fondatrice
dell'uno e dell'altro, ed in seguito, secondo un costume caro agli antichi
agiografi, fu elevata alla dignità di martire.
Autore: Filippo
Caraffa