jeudi 24 septembre 2020

Saint ANATOLO da MILANO, évêque

Sant'Anatalo

Vitrail représentant saint Anatole de Milan, dans l'église d'Ablis, Yvelines, France. Auteur inconnu, quatrième quart du XIXe siècle.

Sant'Anatalo raffigurato su una vetrata nella chiesa di San Pietro e Paolo ad Ablis (Francia).


Saint Anathlon

Évêque de Milan (Ier siècle)

ou Anatole.

Quoique l'Église de Milan soit connue comme Église de saint Ambroise, les plus anciens catalogues citent Anatalone di Milano comme premier évêque de Milan, envoyé par saint Barnabé, (le compagnon de Saint Paul) dont il était le disciple. Il aurait évangélisé toute la région milanaise, y compris Brescia, où il mourut.

À Milan, au IIe siècle, saint Anatole, qu'on croit avoir été le premier évêque de la cité.

Martyrologe romain

SOURCE : https://nominis.cef.fr/contenus/saint/2019/Saint-Anathlon.html

Saint Anatole

Les plus anciens catalogues le citent comme premier évêque de Milan, envoyé par saint Barnabé, dont il était le disciple. Il évangélisa toute la région milanaise, y compris Brscia, où il mourut.

SOURCE : http://viechretienne.catholique.org/cec/4746-saint-anatole

Sant'Anatalo

Vitrail de l'église Saint-Jacques à Montfaucon-sur-Moine (49).

Saint Anatolius of Milan on stained-glass windows

Anatalone


Saint Anathalon of Milan

Also known as

Anatalone

Anatelon

Anatalo

Anatolo

Anatolio

Anatalofle

Anatelofl

Anatolofle

Anatolius

Memorial

24 September

Profile

Spiritual student of Saint Barnabas the Apostle. First-century bishop of Milan, Italy, assigned by Saint Barnabas. Evangelized the entire region.

Died

Brescia, Italy

Canonized

Pre-Congregation

Additional Information

Book of Saints, by the Monks of Ramsgate

books

Our Sunday Visitor’s Encyclopedia of Saints

other sites in english

Catholic Online

Wikipedia

images

Wikimedia Commons

sitios en español

Martirologio Romano, 2001 edición

fonti in italiano

Cathopedia

Santi e Beati

Wikipedia

MLA Citation

‘Saint Anathalon of Milan‘. CatholicSaints.Info. 4 February 2019. Web. 14 October 2026. <http://catholicsaints.info/saint-anathalon-of-milan/>

SOURCE : http://catholicsaints.info/saint-anathalon-of-milan/

Book of Saints – Anathalon

Article

(Saint) Bishop (September 25) (1st century) Although there exists a certain amount of doubt as to the credibility of the Milanese tradition that their first Bishop was Saint Barnabas the Apostle, it appears to be historically certain that, during his lifetime, his disciple Saint Anathalon exercised the functions of Bishop, not only at Milan, but also at Brescia, and in other parts of Lombardy. It is at Brescia that he is said to have passed away (A.D. 61).

MLA Citation

Monks of Ramsgate. “Anathalon”. Book of Saints, 1921. CatholicSaints.Info. 19 July 2012. Web. 14 October 2026. <http://catholicsaints.info/book-of-saints-anathalon/>

SOURCE : https://catholicsaints.info/book-of-saints-anathalon/

St. Anathalon

Feastday: September 24

Death: 1st century

Bishop of Milan, Italy, and companion of St. Barnabas. Anathalon was sent to Milan by Barnabas. He spent many years laboring in Milan and in nearby Brescia.

SOURCE : https://www.catholic.org/saints/saint.php?saint_id=1377

24th September (OS)

ANATHALON of MILAN, according to Milanese tradition the first Bishop of Milan (north-west Italy) was the Apostle Barnabas (11th June), however, this tradition is of somewhat questionable veracity. There seems to be no historical doubt that St. Anathalon, a disciple of the Apostle Barnabas, did serve as the first Bishop of Milan, and exercised the functions of a bishop at Brescia and other parts of Lombardy (northern Italy). St. Anathalon is said to have reposed at Brescia whilst on an episcopal visitation in 61.

SOURCE : https://drjohnhutchisonhall.com/saints-west-7-oct-24-sep-2025/

Sant' Anatalo (Anatalone) di Milano Vescovo

24 settembre

sec. III

Primo vescovo di Milano.

Emblema: Bastone pastorale, Mitra, Pallio

Martirologio Romano: A Milano, sant’Anatalo, ritenuto primo vescovo di questa città.

L'arcidiocesi milanese è universalmente nota come “Chiesa ambrosiana”, dal nome del suo più grande vescovo e dottore della Chiesa sant'Ambrogio, che la resse nella seconda metà del IV secolo. Ciò che assai probabilmente non tutti sapranno è che invece tale diocesi venera come proto-vescovo un certo Sant'Anatalone, personaggio alquanto leggendario, facente parte con Ambrogio e Carlo Borromeo di una schiera di ben 143 vescovi, tra i quali 38 santi e 2 beati, che nel corso di diciassette secoli hanno retto la sede episcopale dell'antica Mediolanum.

Alla fine dell'VIII secolo Paolo Diacono redasse le “Gesta episcoporum Mettensium”, nelle quali sosteneva che Anatalone fosse un discepolo di Pietro che questi aveva inviato a Milano come primo vescovo. L'antico Martyrologium Romanum ed altri cataloghi sempre alquanto datati sostennero invece che la cattedreda episcopale milanese fu istituita addirittura dall'apostolo Barnaba che, dopo sette anni designò Anatalone quale suo successore. Secondo la “Datiana historia ecclesiae mediolanensis”, opera anonima risalente all'XI secolo, un certo “Anatelon” sarebbe stato vescovo di Milano e di Brescia dal 50 al 63. In realtà la cronologia stabilita da queste tradizioni fu ideata appositamente nell'XI secolo, quando i milanesi, polemici con Roma circa l'eresia dei Patarini o forse per la riforma imposta da Gregorio VII, retrodatarono la storia della loro diocesi al fine di stabilire una pari anzianità con la Chiesa di Roma che li avrebbe esentati dalla sua soggezione. Anche gli storici hanno comunque appurato che san Barnaba non si recò mai a Milano e subì il martirio in Oriente. Sempre la leggenda vuole che Anatalone costruì una chiesa dedicata al Salvatore su un precedente tempio del dio Mercurio od Apollo, nel luogo in cui oggi a Milano sorge la chiesa di San Giorgio al Palazzo.

Al primo vescovo sarebbe succeduto nel 61 San Caio, che alcuni considerano però primo vescovo della città tralasciando il predecessore, il cui culto pare essere ben attestato a Milano da vecchia data: il vecchio martirologio indicava anch'egli quale discepolo di Barnaba e che avrebbe sofferto sotto la persecuzione anticristiana di Nerone, che in realtà si limitò alla sola Roma, senza però rimanerne vittima. L'episcopato di Caio durò ventiquattro anni, sino all'85, e gli è attribuito il battesimo dell'intera famiglia dei protomartiri milanesi, composta dai santi sposi Vitale e Valeria e dai loro figli Gervasio e Protasio.

Per concludere il capitolo relativo alle versioni leggendarie sulla vicenda del santo protovescovo milanese non si può non si può non citare la “Storia dell'Ingaunia” scritta dal canonico Navone, secondo la quale Barnaba e Caio predicarono il Vangelo anche a Genova e nella riviera di Ponente, designando poi Anatalone a reggere le sedi episcopali di Albenga e di Milano. Pietro gli inviò allora come aiutante Caio, che gli successe nell'anno 65.

Dal punto di vista storico invece, tenendo in considerazione che Mirocle, sesto vescovo di Milano, fu presente ai Concili di Roma nel 313 e di Arles nel 314, è ipotizzabile che Anatalone sia stato vescovo verso la fine del II secolo, all'epoca in cui la città si trasformò da semplice municipio a colonia imperiale. La versione ritenuta oggi più autorevole ed adottata ufficialmente dall'arcidiocesi di Milano è quella che colloca nel III secolo gli episcopati di Anatalone e del successore Caio. Secondo i calcoli di Felice Savio Anatalone fu vescovo fra il 256 e il 259. L'analisi dei nomi di alcuni primi vescovi milanesi, come Anatalone, Calimero, Mona e Mirocle, ed antiche iscrizioni tombali relative a sacerdoti milanesi confermano chiaramente che la penetrazione del cristianesimo a Milano avvenne dall'Oriente, tramite le vie dei mercanti e dell'esercito.

Alcune reliquie di Sant'Anatalone, consistenti probabilmente solo pezze di lino trovatesi a contatto con il suo corpo, furono portate nella cappella milanese intitolata “ad Concilia Sanctorum” probabilmente nel V secolo. L'autore del “De situ” ignorava il luogo della sua sepoltura ed annotò che la sua “depositio” era celebrata nella suddetta basilica. Nella “Datiana istoria”, risalente all'XI secolo, non si indica il luogo di sepoltura e si annota che l'anniversario della “depositio” veniva celebrato nella basilica milanese di San Babila. Il “Beroldo Nuovo”, calendario liturgico milanese del 1263, aggiunge che Anatalone sarebbe stato sepolto nella chiesa di San Floriano in Brescia, città di cui qualche tarda leggenda lo vuole anche primo vescovo. Nel 1472 alcune sue reliquie vennero effettivamente ritrovate in quella chiesa e solennemente traslate nella cattedrale cittadina, ove attualmente sono oggetto di venerazione.

Nonostante il giorno della morte di Sant'Anatalone sia ritenuto il 24 settembre, la sua festa a Milano fu trasferita nel 1490 al giorno successivo, in cui tra l'altro si festeggiano tutti i primi santi vescovi milanesi, perchè il 24 settembre ricorreva a Milano la patrona della cattedrale santa Tecla.

A Sant'Anatalone è stata dedicata una strada di Milano ed esiste una sua statua a Carate Brianza, città di provincia. Occorre infine citare il terzo ordine del coro ligneo del Duomo di Milano, in cui sono rappresentati tutti i vescovi milanesi da Sant'Anatalone a San Galdino.

Il nome del santo è presente anche nelle varianti Anatelon, Anatalo, Anatolo, Anatolio, Anatalofle, Anatelofl e Anatolofle.

Autore: Fabio Arduino

SOURCE : http://www.santiebeati.it/dettaglio/90297

Le origini della Chiesa di Milano: Anatalo, primo vescovo nel III secolo : https://www.chiesadimilano.it/arcivescovo/vescovi-precedenti/vescovi-nella-storia-dal-iii-secolo-ai-giorni-nostri/le-origini-della-chiesa-di-milano-anatalo-primo-vescovo-nel-iii-secolo-6299.html