Saint Grégoire I d’Agrigente (vers 263)
Évêque.
Témoin de la passion de sainte Agrippine, inhumé à Agrigento.
Fête le 22 juin
Profile
Martyred in
the persecutions of Valerian.
Additional
Information
books
Our Sunday Visitor’s Encyclopedia of Saints
fonti
in italiano
MLA
Citation
‘Saint Gregory of
Agrigento‘. CatholicSaints.Info. 10 July 2022. Web. 15 September 2026.
<http://catholicsaints.info/saint-gregory-of-agrigento/>
SOURCE : http://catholicsaints.info/saint-gregory-of-agrigento/
San Gregorio I di
Agrigento Vescovo
Festa: 22 giugno
III sec.
Sarebbe vissuto attorno
all'anno 262. Della traslazione delle sue reliquie in Sicilia ci rimane un
racconto pubblicato dal Gaetano nel primo volume delle sue "Vitae
Sanctorum Siculorum" e poi riportato e annotato dai Bollandisti negli
"Acta Sanctorum". Secondo questa narrazione, S. Gregorio, in Roma,
avrebbe assistito e confortato S. Agrippina durante il martirio subìto sotto
Valeriano e Gallieno; tornato in Agrigento, apprese che tre vergini: Bassa,
sorella di S. Agrippina, Paola e Agatonica erano approdate alla spiaggia con il
corpo della martire che intendevano deporre in Mineo. Egli, con l'arcidiacono e
alcuni chierici, vi accorse. Un grande profumo si era sparso dovunque nella
zona. Celebrati i sacri misteri e comunicate le tre vergini, profetizzò loro che
avrebbero seguito la santa nel martirio, cosa che avvenne tre mesi dopo.
Le principali fonti sulla vita di San Gregorio I di Agrigento sono:
- Passione di Sant'Agrippina: Tramanda la notizia della sosta del corpo della martire ad Agrigento e del suo incontro con San Gregorio.
- "Vitae Sanctorum Siculorum" di Melchiorre Gaetani: Pubblicata nel 1751, riporta il racconto della traslazione delle reliquie di San Gregorio.
- "Acta Sanctorum" dei Bollandisti: Riconoscendo l'importanza della
figura di San Gregorio, i Bollandisti inclusero la sua storia nella loro
monumentale opera agiografica.
Secondo la tradizione, San Gregorio nacque ad Agrigento da una nobile famiglia
romana intorno all'anno 262. Fin da giovane, si distinse per la sua
intelligenza e il suo animo pio. Profondamente toccato dalla lettura della
"Vita di San Basilio il Grande", decise di intraprendere un
pellegrinaggio verso i Luoghi Santi.
Nel corso del suo viaggio, a Cartagine, incontrò tre vergini: Bassa, sorella di Sant'Agrippina, Paola e Agatonica. Insieme proseguirono per Gerusalemme, dove Gregorio ebbe modo di approfondire la sua conoscenza delle Sacre Scritture e dei Padri della Chiesa.
Tornato ad Agrigento, Gregorio fu ordinato diacono e poi vescovo. Sotto il suo saggio governo, la diocesi prosperò e la fede si rafforzò. Si distinse come zelante predicatore e instancabile difensore dei più deboli.
La vita di San Gregorio fu intrecciata con quella di Sant'Agrippina, martire
romana. Secondo la tradizione, egli la confortò durante il suo martirio a Roma
sotto gli imperatori Valeriano e Gallieno.
In seguito, ad Agrigento, accolse le reliquie di Sant'Agrippina portate dalla
sorella Bassa e dalle vergini Paola e Agatonica. Durante la celebrazione
eucaristica, profetizzò il loro imminente martirio, che si avverò tre mesi
dopo.
San Gregorio morì in data imprecisata, lasciando un'eredità spirituale profonda e duratura. La sua tomba divenne meta di pellegrinaggi e la sua figura venerata come esempio di santità e guida spirituale.
Autore: Franco Dieghi
SOURCE : https://www.santiebeati.it/dettaglio/91433
San Gregorio I di
Agrigento Vescovo
Secondo il Gaetano - che
ricava la notizia dalla Passione di S. Agrippina il cui corpo venne portato in
Sicilia e sostò in Agrigento dove fu onorato da S. Gregorio I - questo Santo
sarebbe vissuto attorno all'anno 262.
Della traslazione delle
sue reliquie in Sicilia ci rimane un racconto pubblicato dal Gaetano nel primo
volume delle sue "Vitae Sanctorum Siculorum" e poi riportato e
annotato dai Bollandisti negli "Acta Sanctorum", vol. IV del mese di
giugno.
Secondo questa
narrazione, S. Gregorio, in Roma, avrebbe assistito e confortato S. Agrippina
durante il martirio subìto sotto Valeriano e Gallieno; tornato in Agrigento,
apprese che tre vergini: Bassa, sorella di S. Agrippina, Paola e Agatonica
erano approdate alla spiaggia con il corpo della martire che intendevano
deporre in Mineo.
Egli, con l'arcidiacono e
alcuni chierici, vi accorse. Un grande profumo si era sparso dovunque nella
zona. Celebrati i sacri misteri e comunicate le tre vergini, profetizzò loro
che avrebbero seguito la santa nel martirio, cosa che avvenne tre mesi
dopo.
Il Calendario della
Chiesa Agrigentina commemora S. Gregorio il 22 giugno.
Autore: Raimondo
Lentini
Fonte : Domenico De
Gregorio, La Chiesa agrigentina – Notizie storiche, vol. I, Agrigento 1996