jeudi 22 juin 2017

Saint GRÉGOIRE I di AGRIGENTO, évêque


Saint Grégoire I d’Agrigente (vers 263)

Évêque.

Témoin de la passion de sainte Agrippine, inhumé à Agrigento.

Fête le 22 juin

Saint Gregory of Agrigento

Memorial

22 June

Profile

Martyred in the persecutions of Valerian.

Died

relics enshrined in Sicily

Canonized

Pre-Congregation

Additional Information

books

Our Sunday Visitor’s Encyclopedia of Saints

fonti in italiano

Santi e Beati

MLA Citation

‘Saint Gregory of Agrigento‘. CatholicSaints.Info. 10 July 2022. Web. 15 September 2026. <http://catholicsaints.info/saint-gregory-of-agrigento/>

SOURCE : http://catholicsaints.info/saint-gregory-of-agrigento/

San Gregorio I di Agrigento Vescovo

Festa: 22 giugno

III sec.

Sarebbe vissuto attorno all'anno 262. Della traslazione delle sue reliquie in Sicilia ci rimane un racconto pubblicato dal Gaetano nel primo volume delle sue "Vitae Sanctorum Siculorum" e poi riportato e annotato dai Bollandisti negli "Acta Sanctorum". Secondo questa narrazione, S. Gregorio, in Roma, avrebbe assistito e confortato S. Agrippina durante il martirio subìto sotto Valeriano e Gallieno; tornato in Agrigento, apprese che tre vergini: Bassa, sorella di S. Agrippina, Paola e Agatonica erano approdate alla spiaggia con il corpo della martire che intendevano deporre in Mineo. Egli, con l'arcidiacono e alcuni chierici, vi accorse. Un grande profumo si era sparso dovunque nella zona. Celebrati i sacri misteri e comunicate le tre vergini, profetizzò loro che avrebbero seguito la santa nel martirio, cosa che avvenne tre mesi dopo.

Le principali fonti sulla vita di San Gregorio I di Agrigento sono:

- Passione di Sant'Agrippina: Tramanda la notizia della sosta del corpo della martire ad Agrigento e del suo incontro con San Gregorio.

- "Vitae Sanctorum Siculorum" di Melchiorre Gaetani: Pubblicata nel 1751, riporta il racconto della traslazione delle reliquie di San Gregorio.

- "Acta Sanctorum" dei Bollandisti: Riconoscendo l'importanza della figura di San Gregorio, i Bollandisti inclusero la sua storia nella loro monumentale opera agiografica.

Secondo la tradizione, San Gregorio nacque ad Agrigento da una nobile famiglia romana intorno all'anno 262. Fin da giovane, si distinse per la sua intelligenza e il suo animo pio. Profondamente toccato dalla lettura della "Vita di San Basilio il Grande", decise di intraprendere un pellegrinaggio verso i Luoghi Santi.

Nel corso del suo viaggio, a Cartagine, incontrò tre vergini: Bassa, sorella di Sant'Agrippina, Paola e Agatonica. Insieme proseguirono per Gerusalemme, dove Gregorio ebbe modo di approfondire la sua conoscenza delle Sacre Scritture e dei Padri della Chiesa.

Tornato ad Agrigento, Gregorio fu ordinato diacono e poi vescovo. Sotto il suo saggio governo, la diocesi prosperò e la fede si rafforzò. Si distinse come zelante predicatore e instancabile difensore dei più deboli.

La vita di San Gregorio fu intrecciata con quella di Sant'Agrippina, martire romana. Secondo la tradizione, egli la confortò durante il suo martirio a Roma sotto gli imperatori Valeriano e Gallieno.
In seguito, ad Agrigento, accolse le reliquie di Sant'Agrippina portate dalla sorella Bassa e dalle vergini Paola e Agatonica. Durante la celebrazione eucaristica, profetizzò il loro imminente martirio, che si avverò tre mesi dopo.

San Gregorio morì in data imprecisata, lasciando un'eredità spirituale profonda e duratura. La sua tomba divenne meta di pellegrinaggi e la sua figura venerata come esempio di santità e guida spirituale.

Autore: Franco Dieghi

SOURCE : https://www.santiebeati.it/dettaglio/91433

San Gregorio I di Agrigento Vescovo

22 giugno

Secondo il Gaetano - che ricava la notizia dalla Passione di S. Agrippina il cui corpo venne portato in Sicilia e sostò in Agrigento dove fu onorato da S. Gregorio I - questo Santo sarebbe vissuto attorno all'anno 262. 

Della traslazione delle sue reliquie in Sicilia ci rimane un racconto pubblicato dal Gaetano nel primo volume delle sue "Vitae Sanctorum Siculorum" e poi riportato e annotato dai Bollandisti negli "Acta Sanctorum", vol. IV del mese di giugno. 

Secondo questa narrazione, S. Gregorio, in Roma, avrebbe assistito e confortato S. Agrippina durante il martirio subìto sotto Valeriano e Gallieno; tornato in Agrigento, apprese che tre vergini: Bassa, sorella di S. Agrippina, Paola e Agatonica erano approdate alla spiaggia con il corpo della martire che intendevano deporre in Mineo. 

Egli, con l'arcidiacono e alcuni chierici, vi accorse. Un grande profumo si era sparso dovunque nella zona. Celebrati i sacri misteri e comunicate le tre vergini, profetizzò loro che avrebbero seguito la santa nel martirio, cosa che avvenne tre mesi dopo. 

Il Calendario della Chiesa Agrigentina commemora S. Gregorio il 22 giugno.

Autore: Raimondo Lentini

Fonte : Domenico De Gregorio, La Chiesa agrigentina – Notizie storiche, vol. I, Agrigento 1996

SOURCE : http://www.santiebeati.it/dettaglio/91433