Saint Bogomile
Évêque de Gniezno (+ 1182)
Prêtre polonais qui fit
ses études à l'université de Paris, il fut prêtre de paroisse à Dobrov, puis
évêque de Gniezno (Gnesen). Il fonda l'abbaye de Coronova. En 1172, il se
retira en moine camaldule à Uniejov.
À Dobrawo en Pologne,
l’an 1182, la naissance au ciel de saint Bogomile, évêque de Gniezno, qui
abdiqua son siège pour mener une vie d’ermite et mourut exténué par ses
austérités.
Martyrologe romain
SOURCE : http://nominis.cef.fr/contenus/saint/10945/Saint-Bogomile.html
Stanisław Samostrzelnik (1485–1541), The
portrait of Bogumił Piotr, the Archiboshop of Gniezno, died in 1092. Located in
the codex containing en:Jan
Długosz's Catalogus archiepiscoporum gnesnensium, circa 1531, illumination on parchment,
National Library of Poland, Ochota district
of Warsaw,
Portret
arcybiskupa gnieźnieńskiego Bogumiła Piotra, zmarłego w 1092 roku. Pochodzi z
iluminowanego kodeksu zawierającego Catalogus archiepiscoporum gnesnensium (pol. Katalog
arcybiskupów gnieźnieńskich) Jana
Długosza.
Also
known as
Bogimilus
Bogumil Piotr
Bogumilo
Bogumił Leszczyc
Bogumił-Piotr
Bogumił z Dobrowa
Theophilus
10 May on
some calendars
Profile
Born to the Polish nobility, twin brother
of Boguphalus. Studied in Paris, France. Priest.
Served Holy Trinity parish in
Dobrow, Poland,
a church that he built himself. Chancellor of Gniezno, Poland.
Had a great dedication to the Blessed Virgin Mary,
and loved solitude. Archbishop of Gniezno in 1167.
Through the five years of his episcopacy,
he was opposed by his own clergy for
his insistence on strict adherance to the clerical discipline and simple
lifestyle. He resigned his see in 1172 and
became a Camaldolese hermit at
Uniedow, Poland for
the last decade of his life.
Born
c.1182 near
Uniedow, Poland of
natural causes
on his deathbed he
received a vision of Our Lady and
the Christ Child surrounded by angels and
beckoning him to heaven
relics enshrine in
the Collegiate Church of the Assumption of the Blessed Virgin Mary,
Uniejów, Poland
his stole is kept
in Archcathedral Basilica of Saint Peter and Saint Paul, Poznan, Poland
27 May 1925 by Pope Pius XI (cultus
confirmation)
archdiocese of Gniezno, Poland (given
by Pope Paul VI)
bishop having
a vision of the Blessed Virgin Mary
bishop walking on
the surface of a stream or river
Additional
Information
Saints
of the Day, by Katherine Rabenstein
books
Our Sunday Visitor’s Encyclopedia of Saints
other
sites in english
sitios
en español
Martirologio Romano, 2001 edición
sites
en français
fonti
in italiano
strony
w jezyku polskim
MLA
Citation
“Blessed Bogumilus of
Gniezno“. CatholicSaints.Info. 9 June 2024. Web. 15 September 2026.
<http://catholicsaints.info/tag/name-bogumil/>
SOURCE : http://catholicsaints.info/tag/name-bogumil/
Estatua
de Bogumil, Catedral de Gniezno, Polonia
Statue
of Bogumil, Gniezno Cathedral, Poland
Bogumilus of Gnesen, OSB
Cam. B (AC)
(also known as Theophilus
of Gnesen)
Born in Dobrow, Poland;
died at Uniejow, Poland, 1182; cultus approved in 1925. Bogumilus studied in
Paris, then returned to Dobrow where he served as a parish priest until he was
appointed archbishop of Gnesen, Poland. As such he founded the Cistercian abbey
of Coronowa. In spite of his wisdom and zeal his clergy paid little heed to his
admonitions. He resigned in 1172 and retired to the Camoldolese monastery at
Uniejow (Benedictines, Encyclopedia).
SOURCE : http://www.saintpatrickdc.org/ss/0610.shtml
St. Bogumilus
Feastday: June 10
Patron: of the Roman Catholic Archdiocese of Gniezno, Poland
Birth: 1135
Death: 1182
Archbishop and founder,
also called Bogimilus and Theophilus. He was born into a noble family near
Dobrow, Poland. While studying in Paris, France, with his twin brother,
Boguphalus, he was ordained a priest in
a church near Dobrow. His uncle, the archbishop of
Gnesen, made him the chancellor of that city. When his uncle died, Bogumilus
succeeded him. Bogumilus founded a Cistercian abbey at
Coronawa. He resigned his see in 1172, opposed by his archdiocesan clergy
because of his strictness. Bogumilus joined the Camaldolese at
Uniedow, Poland.
SOURCE : https://www.catholic.org/saints/saint.php?saint_id=1812
Bl. Bogumilus
Feastday: June 10
Patron: of the Roman Catholic Archdiocese of Gniezno, Poland
Birth: 1135
Death: 1182
Beatified: 27 May 1925 by Pope Pius XI
Bogumilus, a native of
Poland, became the parish priest of
a church he himself had built at Dobrow, dedicated to the Holy Trinity. In 1167
he was consecrated archbishop of
the Polish see of Gniezno. Bogumilus recited the divine office with
much care and devotion according to Gniezno’s particular liturgical traditions.
Each day before celebrating Mass, he would prepare by prostrating himself in
prayer, extending his arms in the form of
a cross. It was thus that he asked the angels to present
his prayers to God,
and petitioned the Blessed Virgin Mary to obtain
for him the purity of heart requisite to consecrate the Eucharist worthily.
His great devotion to the Mother of God prompted
him to recite daily the Office of the Blessed Virgin and an early form of
the rosary. He gave much of his time to
mental prayer, which he punctuated with fervent aspirations: “May I love you, O
Lord, my strength; O Lord, my pillar, and my refuge, and my deliverer.” On his
deathbed, Bogumilus experienced a vision of the Madonna and Child, surrounded
by a throng of angels, inviting him to heaven.
SOURCE : https://www.catholic.org/saints/saint.php?saint_id=5804
Chapelle
du Bx Bogumił à Dobrów.
Kaplica
Błogosławionego Bogumiła w Dbrowie
Chapel of blessed Bogumił, Dobrów
San Bogumilo di Gnesno Vescovo
eremita
† Dobron, Polonia, 10
giugno 1189
Bogumilo, amante della
solitudine sin dalla gioventù, dovette abbandonare tale stile di vita quando fu
nominato Arcivescovo di Gnesna, in Polonia. Ottenuta poi la facoltà di
rinunciare al governo della diocesi ed appresa dai discepoli di San Romualdo la
regola camaldolese del vivere eremitico, ritornò alla solitudine non uscendone
più se non per confessare. Fu così apostolo del silenzio e della parola. Spirò
assistito visibilmente da Maria. Morì presso Dobron, in Polonia, il 10 giugno
1189. In tale anniversario è commemorato dal Martyrologium Romanum e dal
Menologio Camaldolese.
Martirologio Romano: A
Dobrowo in Polonia, anniversario della morte di san Bogumilo, vescovo di
Gniezno, che, dopo aver lasciato la sua sede episcopale, condusse qui vita
eremitica, consumandosi in una vita austera.
Dopo numerose istanze
avanzate nei secc. XVII e XVIII, a cominciare dall'arcivescovo Matteo
Lubienski (1641-52), il papa Pio XI approvò con decreto del 27 magg. 1925 il
culto del beato Bogumilo e ne stabilì la festa il 10 giug. per tutta la
Polonia. Il centro del culto di Bogumilo, esistente già nel sec. XV, era la
chiesa parrocchiale della S.ma Trinità a Dobrowo, dove si trovava la sua tomba.
I primi documenti di quel culto sono i decreti degli anni 1443 e 1462, emanati
dagli arcivescovi di Gnesno per regolare le offerte « ad tumbam S. Bogumili ».
Nel 1580 ca., eseguendosi la recognitio corporis, si trovarono nella tomba il
pastorale e l'anello che attestavano la sua dignità episcopale, dignità che
trova un riscontro nei quadretti della chiesa di Dobrowo, in cui Bogumilo è
rappresentato quale vescovo con la mitra e il pastorale e nell'abito
camaldolese, da cui è stata arguita la sua appartenenza a quest'Ordine.
Una biografia, scritta a
Dobrowo intorno al 1584, ci informa che Bogumilo discendeva dalla famiglia di
s. Adalberto, che fu arcivescovo di Gnesno negli anni 1170-82, ma, perseguitato
da potenti signori, rinunziò alla dignità episcopale ritirandosi in un eremo,
dove fini i suoi giorni, dopo aver fatto donazione dei suoi beni a Dobrowo, ai
villaggi circostanti e ai Cistercensi, al cui Ordine apparteneva suo fratello
Bogufal. È naturale che Bogumilo fosse venerato anche in quell'Ordine, in modo
particolare a Koronowo. In questo luogo fu redatta un'altra biografia, secondo
la quale Bogumilo fu arcivescovo di Gnesno negli anni 1167-72. Da essa
apprendiamo che egli nacque a Kozmin nel 1116, fece i primi studi a Gnesno
sotto la tutela dello zio, l'arcivescovo Giovanni, poi a Parigi. Tornato in
Polonia, destinò una parte dei suoi beni alla costruzione della chiesa a
Dobrowo. Consigliato dallo zio, si fece sacerdote. Dapprima parroco nella città
natale, fu poi decano a Gnesno dove, morto lo zio nel 1167, gli successe sulla
cattedra vescovile. Dotato di spirito contemplativo, aspirò a seguire le orme
di s. Romualdo. Ottenuto il consenso del papa Alessandro III, rinunziò alla
dignità arcivescovile e si recò in un luogo deserto presso Dobrowo, dove morì
il 10 giug. 1182, confortato da una visione della Beata Vergine. Il suo corpo,
prima sepolto nella chiesa di Dobrowo, fu traslato nel 1668 nella collegiata di
Uniejów dove è venerato. Questa biografia crede di potersi basare sul documento
del 1232 con cui il principe Vladimiro Odonicz confermò ai Cistercensi di
Sulejów il possesso di Dobrowo e dei villaggi circonvicini, donati
dall'arcivescovo Bogumilo a suo fratello Bogufal e passati quindi al vescovo
Cristiano, cistercense, che li aveva ceduti appunto all'abbazia di Sulejów.
La difficoltà nel
ritenere attendibili i dati di queste biografie, consiste nel fatto che né
Dlugosz nella sua opera Vitae archiepiscoporum atque episcoporum universi Regni
Poloniae. né i necrologi citano alcun Bogumilo nella sede di Gnesno in
quell'epoca. Negli anni 1153-99, infatti, occuparono quel seggio episcopale
Giovanni Zdzislao e Pietro. Qualcuno identifica Bogumoli con Pietro: Bogumilo
sarebbe, infatti, la variante slava del nome. Anche Pietro discendeva dalla
famiglia di s. Adalberto e aveva i suoi beni nei dintorni del fiume Warta.
Questa ipotesi, però, è contraddetta dalla circostanza della vita eremitica di
Bogumilo, poiché le memorie parlano della morte (19 ag.) di un Pietro come
arcivescovo, non come eremita ed ex arcivescovo e, inoltre, secondo un documento
del 1219, quel Pietro fu patrono del monastero di S. Vincenzo a Wroclaw e
apparteneva alla famiglia Labeclz (Labendz). Qualche altro identifica il
beato di Dobrowo con l'arcivescovo Bogumilo morto nel 1092, dimesso dalla sua
sede nel 1080, per aver sostenuto Gregorio VII : teoria, questa, che
demolirebbe la tradizione cistercense. Altri, invece, come Martinus Baronius,
Abraham Bzowski e il camaldolese Taddeo Mini, confondono Bogumilo con
Wloscibor, che doveva essere e non fu arcivescovo; questi, eletto dal capitolo
nell'anno 1279, in seguito a difficoltà fu scacciato dal principe Przemyslaw II
e, dopo aver rinunziato alla dignità episcopale, morì nel monastero vicino a
Dobrowo. Ma anche questa ipotesi dev'essere respinta: nella storia dei vescovi
di Gnesno del sec. XIII non vi è posto per Bogumilo. La teoria più probabile
sembra quella di Pietro David, secondo cui l'eremita di Dobrowo non è stato mai
arcivescovo, ma soltanto un abate benedettino a Mogilno, morto il 28 nov.
1179. Egli avrebbe rinunziato alla dignità di abate e passato il resto della
sua vita in un eremo. Il suo nome indicherebbe appartenenza alla famiglia di s.
Adalberto, i cui beni erano nelle vicinanze di Dobrowo. In questo modo si
potrebbe spiegare il luogo della morte e la sua data approssimativa. È facile
anche spiegare la trasformazione da abate in arcivescovo, ribadita dalla
tradizione.
Autore: Pietro
Naruszewicz